Salta al contenuto principale

Un allevamento intensivo in paese? Difendiamo il nostro territorio

Avviata la variante al PGT per introdurre nuovi vincoli

Data :

21 maggio 2026

Un allevamento intensivo in paese? Difendiamo il nostro territorio
Municipium

Descrizione

Qualche mese fa, dopo essersi confrontati con il Parco del Ticino, i nuovi proprietari del Campone e dei terreni circostanti hanno presentato alla nostra Amministrazione – in via informale – il progetto di un nuovo allevamento intensivo di bovini in località Campone, a poche centinaia di metri dai centri abitati
Una proposta che ci ha allarmati, sia per la rilevanza quantitativa (inizialmente 4.000 capi) che per il conseguente impatto ambientale: uno sviluppo di questo tipo non rientra negli indirizzi che questo Comune si è dato, su chiaro mandato dei cittadini: rispetto dell’agricoltura e del paesaggio, equilibrio tra nuclei urbani e spazi liberi, diritto alla salute.

Uno storico allevamento è già presente nel nostro territorio ed è stato oggetto, negli ultimi tempi, di ampliamenti: non vogliamo che, come in altre zone lombarde, il numero di capi di bestiame possa diventare il triplo di quello dei residenti, mettendo a repentaglio una qualità dell’aria già compromessa da numerosi altri fattori. Impianti di questo tipo producono, oltre ai noti disagi olfattivi, forti emissioni di ammoniaca e formazione di polveri sottili nell’aria. Gli allevamenti sono infatti responsabili del 15% di polveri sottili e del 94% di emissioni di ammoniaca (fonte ISPRA). E poco rispettano il benessere animale.
Non vogliamo, soprattutto, che un territorio agricolo e paesaggistico di pregio, che la nostra Amministrazione ha preservato sino ad oggi da svariate minacce (edilizia intensiva, logistica, data center, campi fotovoltaici), venga asservito a logiche di sfruttamento non coerenti con quanto ci siamo prefissati.

La valutazione preliminare fatta con i nostri consulenti per fronteggiare la proposta ci ha fatto comprendere che la normativa esistente ai vari livelli (Regione, Provincia, Parco del Ticino) non è sufficiente a metterci al riparo da questi modelli di sviluppo, una situazione simile a quella affrontata recentemente dal Comune di Travacò di fronte alla minaccia di un mega allevamento avicolo. Da qui la scelta di modificare e integrare il nostro strumento urbanistico per tutelare maggiormente la nostra comunità e il nostro territorio, attraverso l’adozione di una nuova variante del Piano di Governo del Territorio, approvata il 12 maggio in Consiglio Comunale e che seguirà ora il consueto iter per l’approvazione definitiva. 
Riteniamo fondamentale difendere la nostra comunità e i principi che ci hanno guidato finora: le azioni sin qui fatte a tutela del territorio sono state vitali e siamo certi che avere una casa o un terreno a Torre d’Isola, fruendo di un ambiente preservato, sia ancora motivo d’orgoglio e ricchezza, non solo economica.

Abbiamo scelto di intervenire su ciò che è in nostro potere modificare, ossia il PGT, apportando vincoli più stringenti rispetto a quelli già oggi in vigore. Ciò nasce da una riflessione: le distanze limite di un allevamento intensivo dai centri abitati – stabilite dalle attuali leggi – non sembrano tener conto della morfologia del luogo. Nel nostro caso infatti, pur rispettando i limiti fissati dalle norme sovracomunali, l’allevamento inciderebbe in modo rilevante e contemporaneamente su più frazioni (Villaggio dei Pioppi, Santa Sofia, Massaua, Torre d’Isola). Senza contare che ci sarebbero importanti impatti sanitari, viabilistici e paesaggistici anche su Pavia.

Stiamo facendo il possibile, dal punto di vista politico e tecnico, per preservare il nostro territorio, crediamo tuttavia fondamentale l’apporto dei singoli cittadini e delle associazioni del territorio, sia nelle modalità previste dall’iter della variante del PGT (presentazione di osservazioni) sia in altre modalità (banchetti informativi e raccolta firme a sostegno dell’azione di tutela avviata dal Comune).

Come per la battaglia vinta contro la mega logistica, abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Avvieremo in questi giorni una raccolta firme a rafforzamento del percorso intrapreso dal Comune a tutela di tutti noi.

Il Sindaco
Roberto Casimiro Veronesi

Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026, 16:46

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot